MONOCHROME

CONNECTING THE DOTS
01

Magari anche una nonnina con lo chignon, vero?

Visionaria, disobbediente, femminista. Milli Gandini (Varese, 1941 – Castiglione Olona, 2017), artista e agitatrice culturale, dimostra grande capacità critica di fronte a quella che, a suo tempo, era la città in cui viveva: una Varese degli anni '70 soffocata dal grigiore dei rigurgiti neofascisti che tentavano di spegnere ogni dissenso.

02

La 60ª Esposizione Internazionale d'Arte un passo verso la decolonizzazione o solo un’illusione di cambiamento?

La denominazione Stranieri Ovunque — Foreigners Everywhere riflette davvero il lavoro del collettivo Claire Fontaine? È un titolo appropriato per questa edizione della Biennale di Venezia?

03

Sono innocu*, ma mordo

Quando il corpo, con la sua capacità di sovvertire norme e generare piacere, diventa merce, sorge una domanda cruciale: può essere considerato un atto di ribellione politica o è solo un'altra forma di sottomissione al mercato? Il corpo, crocevia di potere, identità e desiderio, è al centro di un dibattito complesso. Nel femminismo e nel pensiero queer, esso assume un doppio ruolo: simbolo di resistenza e luogo di sfruttamento.